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Protocollo di intesa per
la realizzazione di una Rete Civica Unitaria
tra le pubbliche amministrazioni del territorio del Casentino
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Comunità
Montana del Casentino,
Comuni
di Bibbiena, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Chiusi della Verna, Capolona,
Chitignano, Montemignaio, Ortignano Raggiolo, Pratovecchio, Poppi, Stia,
Subbiano e Talla,
A.S.L.
n. 8 di Arezzo
Istituto
Tecnico Commerciale “Luigi Einaudi” di Poppi, Liceo Scientifico “Galileo
Galilei” di Poppi, Istituto Tecnico Industriale “Enrico Fermi” di
Bibbiena, Scuola Media Statale “G. Sanarelli” di Stia, Scuola Media Statale
“G. Borghi” di Bibbiena, Scuola Elementare “Luigi Gori” di Bibbiena
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Premesso
che:
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v
la Regione Toscana ha varato il progetto di rete telematica
regionale finalizzato allo sviluppo della società dell'informazione e
quale strumento di sviluppo sociale ed economico del proprio territorio,
cui le pubbliche amministrazione del Casentino hanno dato la propria
adesione di massima;
v
la Comunità Montana del Casentino sta costituendo il nodo locale
casentinese della rete telematica regionale, nonché il POP (point of presence)
del Sistema Informativo della Montagna (SIM), allo scopo di contribuire a
promuovere l'utilizzo da parte delle amministrazioni pubbliche a livello locale
degli strumenti telematici di diffusione delle informazioni sulle attività e
sui servizi, nonché di operare quale sportello dei cittadini per superare le
difficoltà di comunicazione in montagna tra le varie strutture e servizi
territoriali.;
v
le biblioteche e le fondazioni, nell’ambito
dei sistemi provinciali bibliotecari e museali, intendono collaborare per
realizzare un progetto finalizzato alla costituzione di una rete documentaria
unitaria casentinese per l'integrazione delle risorse informative e dei servizi
offerti;
v
gli istituti scolastici intendono
istituire un primo nucleo di una più ampia rete scolastica zonale finalizzata
alla comunicazione istituzionale e non nonché all’utilizzo dello strumento
telematico in funzione della didattica di ciascuna scuola;
v
le amministrazioni comunali intendono
utilizzare la rete civica con l'obiettivo di migliorare la comunicazione far gli
enti e con i cittadini, associazioni e gruppi e di sviluppare nuovi e migliori
servizi per tutta l’utenza locale;
v
gli Enti suddetti hanno manifestato la volontà di sviluppare le proprie
azioni e di gestire le risorse in modo coordinato e finalizzato alla realtà del
Casentino, all'interno della più vasta ottica provinciale e regionale;
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convengono
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di coordinare
le proprie iniziative in materia di reti telematiche e dei relativi
servizi al fine di realizzare una rete civica unitaria tra le pubbliche
amministrazioni del Casentino, inserita nella rete telematica regionale,
aperta alla cooperazione con gli altri enti ed istituzioni operanti sul
territorio e al contributo della collettività, così da migliorare
l'efficienza e la trasparenza degli Enti, le possibilità di fruizione
di tutti i pubblici servizi da parte dei cittadini della montagna,
nonché favorire il processo di modernizzazione degli apparati, di
semplificazione del procedimento amministrativo e di complessiva
crescita civile ed economica;
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si impegnano
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a partecipare a iniziative o
progetti locali, nazionali e/o promossi dall'Unione Europea volti a
valorizzare la rete civica e ad inserirla nelle dinamiche proprie della
società dell'informazione. Questo anche per garantire, attraverso il
confronto con le altre realtà operanti in Italia e in Europa, un
costante processo di sviluppo e aggiornamento della rete civica stessa
che, per mantenere la propria efficacia, dovrà necessariamente seguire
i rapidi mutamenti tecnologici e scientifici caratteristici del mondo
dell'informazione e delle telecomunicazioni;
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concordano inoltre
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sulla necessità, per il
concreto utilizzo delle opportunità offerte dalla rete civica unitaria,
di promuovere quegli indispensabili mutamenti organizzativi idonei a
favorire la comunicazione al proprio interno in vista della diffusione
nella rete telematica di un qualificato e aggiornato patrimonio
informativo.
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